IL DISTURBO DA ALIMENTAZIONE INCONTROLLATA. ABBUFFATE E BINGING

QUANDO NON E' SOLO OBESITA', E' PERDITA DI CONTROLLO

Probabilmente il 30% dei grandi obesi soffre di un disturbo alimentare con alimentazione incontrollata: è la perdita del libero arbitrio sul rapporto con il cibo. Questi pazienti non rispondono bene a trattamenti dietetici di tipo prescrittivo-proscrittivo.
 

LE CARATTERISTICHE DELLA ALIMENTAZIONE INCONTROLLATA

IL DSMV DEFINISCE IL DISTURBO DA ALIMENTAZIONE INCONTROLLATA

 
 1) Episodi ricorrenti di abbuffate. Un’abbuffata è definita dai due caratteri seguenti: 


-mangiare,in un periodo di tempo circoscritto (per esempio nell’arco di due ore), una quantità di cibo che è indiscutibilmente maggiore di quella che la maggior parte delle persone mangerebbe nello stesso periodo di tempo in circostanze simili. 
-un senso di mancanza di controllo sull’atto di mangiare durante l’episodio (per esempio sentire di non poter smettere di mangiare o di non poter controllare cosa o quanto si sta mangiando). 


2) Gli episodi di abbuffate compulsive sono associati ad almeno tre dei seguenti caratteri: 


-mangiare molto più rapidamente del normale; 
-mangiare fino ad avere una sensazione dolorosa di troppo pieno; 
-mangiare grandi quantità di cibo pur non sentendo fame; 
-mangiare in solitudine a causa dell’imbarazzo per le quantità di cibo ingerite; 
-provare disgusto di sé, depressione o intensa colpa dopo aver mangiato troppo 


3) Le abbuffate compulsive suscitano sofferenza e disagio. 


4)  Le abbuffate compulsive avvengono, in media, almeno una volta la settimana per almeno sei mesi. 


5) Non vengono usati comportamenti compensatori inappropriati e il disturbo non si riscontra soltanto nel corso di anoressia o di bulimia nervosa. 
 
Scala di Gravità:  Abbuffate a settimana: Lieve: 1-3 Moderata: 4-7 Severa: 8-13 Estrema: 14 o più